IL GIRO DEI TRE MARI
Vent’anni di strade, amicizie e passione per la Vespa.
Cos’è il Giro dei Tre Mari
Ci sono viaggi che si misurano in chilometri e altri che si misurano in emozioni.

Il Giro dei Tre Mari appartiene a questi ultimi.
Non è una competizione, non è una corsa e non è soltanto un appuntamento per appassionati di Vespa e Lambretta. È un’esperienza fatta di amicizia, scoperta e condivisione, capace di unire persone provenienti da ogni parte d’Italia e, negli ultimi anni, anche dall’estero.
È l’emozione della partenza al mattino, quando il rombo dei motori si mescola ai sorrisi, agli abbracci e alla gioia di ritrovare amici conosciuti negli anni. È il piacere di percorrere strade panoramiche, attraversare borghi ricchi di storia, fermarsi in una piazza assolata o davanti al mare per condividere una fotografia, una risata o semplicemente un momento che resterà impresso nella memoria.

Il Giro dei Tre Mari è nato e continua a vivere con uno spirito semplice e autentico, lo stesso che ha accompagnato generazioni di Vespisti e Lambrettisti: vivere il viaggio non come una meta da raggiungere, ma come un’esperienza da condividere.
Nel corso degli anni, centinaia di partecipanti hanno scoperto paesaggi straordinari, tradizioni antiche, sapori genuini e luoghi spesso lontani dai grandi circuiti turistici. Dalle coste del Gargano ai borghi della Basilicata, dalle meraviglie della Calabria ai panorami della Puglia, ogni edizione ha regalato emozioni diverse, mantenendo però immutato il valore più importante: quello dell’amicizia.
Per molti partecipanti il Giro dei Tre Mari è diventato una tradizione da vivere ogni anno. Per altri è stato l’inizio di amicizie sincere nate lungo la strada e consolidate nel tempo. Per tutti rappresenta una grande famiglia in movimento, dove la passione per le due ruote diventa occasione di incontro, di scoperta e di condivisione.

Perché il Giro dei Tre Mari non è soltanto un evento.
È un modo di viaggiare.
È un modo di vivere la passione.
È una storia fatta di persone, di sorrisi e di ricordi che continuano a percorrere le strade del Sud Italia da oltre settant’anni.
E, ancora oggi, ogni nuova partenza porta con sé la stessa emozione di sempre: quella di sentirsi parte di qualcosa di speciale.
Le Voci del Giro
Racconti, emozioni e ricordi di chi ha vissuto il Giro dei Tre Mari.
Esperienza bellissima, organizzazione impeccabile e atmosfera unica. Più che un raduno, una grande famiglia.Mauro Mastrapasqua Vespa Club Bari
Le Origini (1953-1965)
Per comprendere davvero lo spirito del Giro dei Tre Mari bisogna tornare indietro nel tempo, in un’Italia che stava lentamente rialzandosi dalle ferite della guerra e guardava al futuro con entusiasmo, speranza e voglia di ricominciare.

Erano gli anni in cui la Vespa stava rivoluzionando il modo di muoversi degli italiani. Non era soltanto un mezzo di trasporto: rappresentava la libertà, il desiderio di scoprire il mondo e la possibilità di vivere nuove esperienze.
Fu in questo clima di rinascita che, nel 1953, nacque il Giro Vespistico dei Tre Mari, una delle manifestazioni più prestigiose del panorama vespistico nazionale.

Con il patrocinio della Piaggio e il sostegno del Vespa Club d’Italia, centinaia di appassionati si ritrovavano a Bari per prendere parte ad un’avventura che li avrebbe condotti attraverso le strade del Mezzogiorno, unendo idealmente Adriatico, Ionio e Tirreno in un unico grande viaggio.
In un’epoca in cui le autostrade erano ancora poche e viaggiare significava affrontare strade spesso difficili, ogni partenza rappresentava un piccolo sogno che diventava realtà. Non esistevano navigatori satellitari, telefoni cellulari o internet. C’erano soltanto la voglia di partire, il fascino dell’avventura e il desiderio di condividere la strada con altri appassionati.

Per oltre quarant’anni quel nome continuò a evocare emozioni, ricordi e storie di strada, fino a quando, nel 2005, il Vespa Club Bari decise di raccogliere quella preziosa eredità. Non per realizzare una semplice rievocazione storica, ma per restituire vita a uno degli eventi più significativi del vespismo meridionale.
Da quel momento il Giro dei Tre Mari ha ricominciato a scrivere la propria storia, mantenendo intatti i valori che lo avevano reso speciale: amicizia, turismo, scoperta del territorio e passione per la Vespa. Una tradizione che continua ancora oggi, unendo generazioni diverse sotto lo stesso simbolo e dimostrando che certi viaggi non finiscono mai: semplicemente aspettano qualcuno che abbia il coraggio di ripartire.
Il Giro dei Tre Mari Oggi
Le grandi storie non finiscono mai davvero.
A volte si fermano, rimangono custodite nei ricordi, nelle fotografie ingiallite dal tempo e nei racconti di chi le ha vissute. Poi, quasi per magia, tornano a vivere grazie alla passione di chi sceglie di raccoglierne l’eredità e di guardare al futuro senza dimenticare il passato.

È proprio quello che è accaduto al Giro dei Tre Mari.
Dopo decenni di silenzio, nel 2005 il Vespa Club Bari ha deciso di riportare in vita lo spirito di quella storica manifestazione che, tra gli anni Cinquanta e Sessanta, aveva fatto sognare generazioni di Vespisti.
Non si è trattato semplicemente di riprendere un nome o di organizzare un nuovo evento.
L’obiettivo era molto più ambizioso: recuperare i valori, la filosofia e lo spirito di amicizia che avevano reso speciale il Giro Vespistico dei Tre Mari, adattandoli ai tempi moderni e alle esigenze dei viaggiatori di oggi.
Anno dopo anno, quella che inizialmente era una scommessa è diventata una splendida realtà.
Il Giro dei Tre Mari è cresciuto, ha coinvolto centinaia di appassionati provenienti da tutta Italia e dall’estero ed è diventato uno degli appuntamenti turistici più apprezzati del panorama vespistico nazionale.

Ogni edizione racconta una storia diversa.
Cambiano le strade da percorrere, i paesaggi da scoprire e i territori da esplorare, ma resta immutato ciò che da sempre rappresenta l’anima del Giro: la voglia di condividere un viaggio, incontrare persone, creare amicizie e vivere la Vespa e la Lambretta come strumenti di libertà e di scoperta.
Nel corso degli anni i partecipanti hanno attraversato alcuni dei luoghi più affascinanti del Sud Italia, lasciandosi conquistare dai panorami della Puglia, dai borghi della Basilicata, dalle strade della Calabria e dalle meraviglie del Gargano.

Ci sono state anche edizioni speciali che hanno saputo superare i confini geografici tradizionali del Giro, trasformando il mare non in una barriera, ma in un ponte verso nuove emozioni.
Nel 2018 e nel 2023 il Giro dei Tre Mari ha infatti raggiunto l’Albania, regalando ai partecipanti due esperienze indimenticabili che hanno unito popoli, culture e paesaggi diversi sotto il segno della stessa passione.
Perché il Giro dei Tre Mari non è soltanto un percorso tracciato su una cartina geografica.
È un modo di vivere il viaggio.
È la gioia di ritrovare ogni anno vecchi amici e conoscerne di nuovi.
È l’emozione di partire insieme e il dispiacere di salutarsi alla fine di un’avventura.
È una grande famiglia in movimento che continua a crescere, mantenendo vivi i valori dell’amicizia, della semplicità e della condivisione.
E ancora oggi, a distanza di oltre settant’anni dalla nascita del primo Giro Vespistico dei Tre Mari, ogni nuova partenza continua a portare con sé la stessa meravigliosa emozione: quella di sentirsi parte di una storia che continua a vivere, chilometro dopo chilometro.
Un Ponte tra Due Epoche
Ci sono storie che sembrano appartenere ai libri. Storie che attraversano il tempo e che, a distanza di decenni, continuano a vivere attraverso le persone, i ricordi e le passioni che hanno saputo custodire.
La storia di Nicola Viola è una di queste.

Quando negli anni Cinquanta il Giro Vespistico dei Tre Mari rappresentava una delle manifestazioni più prestigiose del panorama vespistico italiano, Nicola era uno dei tanti giovani che vedevano nella Vespa non soltanto un mezzo di trasporto, ma uno strumento di libertà, di scoperta e di amicizia.
Con entusiasmo e spirito d’avventura prese parte alle storiche edizioni del Giro dei Tre Mari, vivendo in prima persona quella straordinaria stagione che contribuì a scrivere una pagina importante della storia del vespismo italiano.

Le immagini in bianco e nero che ancora oggi conserviamo raccontano molto più di una semplice partecipazione. Raccontano un’epoca, un modo diverso di vivere il viaggio e una passione che sarebbe rimasta viva per tutta la vita.
Gli anni sono passati, ma il legame di Nicola con il Giro dei Tre Mari non si è mai interrotto.
Quando, nel 2005, il Vespa Club Bari decise di raccogliere idealmente l’eredità della manifestazione storica e riportarne in vita lo spirito, Nicola ebbe la gioia di assistere alla rinascita di quella meravigliosa avventura che aveva conosciuto da giovane.
E ancora una volta, come tanti anni prima, tornò a sentirsi parte di quella grande famiglia.
Con il suo sorriso, la sua esperienza e il suo immancabile fischietto con cui dava il via alle squadre, divenne negli anni una presenza familiare e un punto di riferimento per vecchi e nuovi partecipanti.

La sua storia rappresenta qualcosa di unico.
Pochi uomini possono dire di aver vissuto il Giro dei Tre Mari degli anni Cinquanta e di aver avuto il privilegio di vedere rinascere, oltre mezzo secolo dopo, quello moderno.
Per questo Nicola Viola non rappresenta soltanto un ricordo.
Rappresenta il filo invisibile che unisce due epoche.
Rappresenta la memoria di una passione che attraversa le generazioni.
Rappresenta la testimonianza più autentica di ciò che il Giro dei Tre Mari è sempre stato e continua ad essere: una grande famiglia in movimento.
Ancora oggi, nella sede del Vespa Club Bari, la sua divisa, il suo casco, la tessera federale e i cimeli custoditi con affetto continuano a raccontare la sua storia e quella di tutti coloro che hanno contribuito a rendere speciale questa manifestazione.
Perché il tempo passa, le strade cambiano e le generazioni si susseguono.
Ma alcune passioni non conoscono età.

E alcune storie, semplicemente, meritano di essere tramandate.
Sponsor e Partner
Dietro ogni grande viaggio ci sono persone, aziende e realtà che scelgono di credere in un progetto, condividendone valori, passione e spirito.
Nel corso degli anni, il Giro dei Tre Mari è cresciuto grazie al sostegno di sponsor, partner, enti e associazioni che hanno contribuito a trasformare una semplice manifestazione in una delle esperienze turistiche più apprezzate del panorama vespistico nazionale.
Il loro supporto rappresenta molto più di una collaborazione: è un segno di fiducia verso un progetto che, da oltre settant’anni, continua a promuovere amicizia, turismo e valorizzazione del territorio.
A tutti coloro che hanno accompagnato il nostro cammino, va il più sincero ringraziamento del Vespa Club Bari e di tutti i partecipanti che, anno dopo anno, continuano a vivere questa straordinaria avventura.
Perché ogni grande storia è fatta di persone che decidono di percorrere insieme la stessa strada.
